
このポストは炊飯器については何も知らないイタリア人のためです。^__^
Questa che vedete qui accanto non è una friggitrice italiana ;) bensì una "suihanki" giapponese (炊飯器) U__U (letteralmente "macchina per cuocere il riso") e come potrete facilmente immaginare in Giappone è un elettrodomestico di uso più che comune. Per essere più precisi è una "denki suihanki", cioè elettrica. Se ne trovano anche in Italia, fino a qualche tempo fa erano solo di importanzione ma recentemente ne ho vista una di produzione italiana addirittura in un centro commerciale a L'Aquila :)
イタリアでも炊飯器が売れている。さっきは輸出された炊飯器だけだったけど最近「L'Aquila」という街のデーパートでイタリア製の炊飯器を見たんだよ。
E' una cosa comodissima per chiunque come il sottoscritto sia appasionato di cucina giapponese (e orientale in genere) poiché consente di preparare il riso in poco tempo e senza il minimo sforzo. Come ho scritto infatti nel precedente post il riso cotto alla giapponese non è semplicemente bollito e neanche cotto nel modo in cui noi facciamo il risotto. Inoltre bisogna considerare che ogni qualità di riso ha caratteristiche diverse (tempi di cottura, consistenza dopo la cottura, sapore etc.) che a volte differiscono tra di loro notevolemente. Io e le mie amiche abbiamo fatto vari esperimenti prima di trovare quello che più si avvicina alle qualità che usano in Giappone ^__^ che in generale hanno chicci piccoli e corti, cuociono in poco tempo e conservano una certa compattezza. A Roma in un sacco di negozi vendono riso che chiamano "riso per sushi" ma molto spesso è comunissimo riso italiano. Alcune marche italiane lo producono e lo vendono al supermercato ma a prezzi veramente proibitivi! Così io di solito uso semplicemente riso di tipo originario, di qualunque marca mi capiti. Come mi ha suggerito la mia tesorina, carissima amica C. anche il vialone nano va benissimo ma è più raro e costa un pò di più del riso originario :)
僕は日本料理を作るのが大好きなのにイタリアでは日本のお米を見つけるのはちょっと難しい!:( だから僕は色々な品質を使ってみた後で日本のお米と一番似ているイタリアのお米を二つ見つけたかなと思う。それらは「originario」それとも「 vialone nano」と呼ばれてるお米だ。
Ma vediamo come usare questo gioiellino. Prima di tutto il riso va "lavato". Si può utilizzare anche il cestello che si trova all'interno della stessa suihanki; si mette il riso sotto l'acqua fredda, lo si rimescola un pò e poi con molta accuratezza si getta l'acqua (attenzione a non disperdere i chicchi per tutto il lavandino :D). La prima volta sarà abbastanza bianchiccia (si può usare questa parola?! :D) poiché conterrà molto amido ma ripetendo il procedimento 3/4 volte dovrebbe diventare più trasparente. Si capisce che è pronto da adoperare quando l'acqua che viene gettata non è completamente trasparente ma quasi.

Come noterete dalla foto qui accanto, all'interno del cestello estraibile della macchina ci sono segnate delle tacche. Una indica quante tazze di riso avete versato dentro e le altre la quantità d'acqua che dovete aggiungere in base al numero di tazze di riso e varie altre cose che cambiano a seconda del modello (la macchina si usa anche per cuocere a vapore). Una volta regolata la quantità d'acqua e di riso il gioco è fatto: basta chiudere il coperchio, premere un pulsante e... aspettare.
La macchina farà tutto da sola e quando il riso sarà pronto fermerà automaticamente la cottura mantenendolo caldo fino a quando voi non deciderete di spegnerla.

Quello che vedete qui accanto è il risultato! *___* Tanto riso caldo, appettitoso e della giusta cottura e consistenza pronto per essere usato come accompagnamento della portata principale oppure per la preparazione di golosi piatti come i "donburi" 丼 (piatti giapponesi in ciotola dove uno strato di riso bianco viene ricoperto di varie cose come pollo, carne, verdure o pesce. Ce ne sono di tantissimi tipi, talmente tanti che bisognerebbe fare un post a parte solo per loro!!!). Se si vuole utilizzarlo per il sushi basta lasciarlo intiepidire dentro un'apposito recipiente e poi condirlo con il necessario (vedi post precedente) :)
Attenzione alla paletta con cui prendere il riso però! :D Va sempre bagnata altrimenti il riso si appiccica tutto e non si stacca più! Io impazzisco quando sento l'odore del riso caldo appena cotto in questo modo e anche per i giapponesi deve essere un odore molto... come dire... familiare, quello che per noi potrebbe essere l'odore del sugo appena cotto che la mamma preparava ogni domenica mattina *^____^*
僕は炊飯器で炊いたところのご飯の香りが大大好きだよ。僕はイタリア人だからあまり分からないけど日本人にとってはとても家庭的な匂いだろうと思う。イタリア人だったら子供のときに毎週の日曜日にお母さんの作ったトマトソースの匂いみたいだと思う。どうだろうね。:)
Quando vivevo a Roma anche io avevo la mia suihanki solo che vivendo da solo era piccolina (4 porzioni massimo di capienza) ed era un modello un pò più antico di quello che si vede nelle foto pubblicate sopra, infatti somigliava più all' immagine seguente.

L'avevo comprata in un negozio cinese a piazza Vittorio e non mi era costata molto (30 euro). Avevo scelto questa perchè quella più moderna, delle dimensioni che volevo io costava sugli 80 euro e come tutti quelli che mi conoscono sanno le mie finanze non sono mai state particolarmente floride. U___U
Qui a Palermo ne ho vista una *____* Nel famigerato negozio cinese vicino alla stazione :D (aò ragà, sto posto ci da che ci da!). Costa 25 euro (credo) e somiglia più al modello moderno...
In ogni caso, anche non disponendo di una suihanki è comunque possibile cuocere il riso in modo da ottenere un effetto molto simile. Ecco come faccio io: come prima cosa lo lavo; poi lo metto in una pentola larga e lo ricopro d'acqua fredda. L'acqua deve sporgere oltre il livello del riso ma di poco. Non avendo a disposizione i misurini e le tacche della suihanki è una cosa che va decisa a occhio :D La mia carissima amica giapponese M. mi ha dato un suggerimento su come fare: premi la mano sul riso e quando le falangi saranno completamente immerse mentre le nocche sporgeranno fuori dall'acqua, allora il livello va bene :) E' un metodo che funziona, io lo uso sempre quando non ho a disposizione la macchina. Dopodiché
copro per bene la pentola e accento il fuoco a fiamma altissima per un paio di minuti. Quando sento che l'acqua dentro ha cominciato a gorgogliare,
senza togliere il coperchio , abbasso la fiamma
al minimo e lo faccio andare per 10 min./un quarto d'ora e poi spengo. Mi raccomando: è MOLTO importante NON sollevare MAI il coperchio durante questa operazione :D altrimenti, come dicono i giapponesi, il riso muore e "riso morto" non va bene U___U Un trucchetto che uso ogni tanto è quello di aspettare che cominci a fuoriuscire abbondante il vapore acqueo dalla pentola anche se il coperchio è chiuso. A quel punto significa che mancano giusto una manciata di minuti alla fine della cottura. Spengo il fuoco e lo lascio riposare per altri 5 minuti e poi finalmente apro il coperchio :D Anche in questo caso il cucchiaio di legno che uso per prendere il riso va rigorosamente bagnato. Il riso cotto in questo modo non va rimescolato altrimenti si schiaccia e diventa "poltiglioso" :S Va "tagliato" con il cucchiaio di legno e cioè inciso da parte a parte come se stesse disegnando una scacchiera. Una volta fatto questo si affonda il cucchiaio e si rigirano i blocchi di riso compatto ottenuti. Se mi serve per fare il sushi aspetto che diventi tiepido e poi aggiungo la marinatura, continuando a rimescolare con il metodo che ho appena scritto. Se qualcuno che legge le mie annotazione dovesse provare a farlo mi faccia sapere come è venuto ^_____^